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Linee di ricerca

TESTS DIAGNOSTICI OSTEOPATICI

 

Ricordare la necessità di oggettivare i risultati.

Correlazione con radiologia. Altre: spirometria, goniometria, …

Si trovano in grassetto quei tests sui quali esistono pubblicazioni internazionali, anche se il grado di evidenza suggerisce di studiarli tutti, senza eccezioni.

 

Asse centrale (rachide, coste, pelvi)

- Cervicali

  1. Test di Jackson .
  2. Test di distrazione
  3. Test di Klein
  4. Test “quick scanning” : validato
  5. Test di Mitchell

 

- Toraciche

  1. Test per anteriorità (ipomobilità)
  2. Test “quick scanning”
  3. Test di Mitchell
  4. Test di mobilità analitica

 

- Lombari

  1. Test di Gaenslen
  2. Test del tamburo
  3. Test “quick scanning”
  4. Pressione in senso contrario (lesione maggiore)
  5. Segno del timbro (pressione sulle apofisi articolari)
  6. Test di Mitchell
  7. Test di mobilità analitici

 

- ASI

  1. Correlazione dismetria funzionale – dismetria anatomica
  2. Test di Fabere-Patrick
  3. Test di compressione A-P e laterale
  4. Test di Gillet: validato
  5. Correlazione palpazione-posizione radiologica
  6. Pollici ascendenti: validato
  7. Test di Downing : validato
  8. Test di Thompson (allungamento)
  9. Test “sitting” arto inferiore corto – arto inferiore lundo
  10. Hip drop test : validato
  11. TFD (Test pollici ascendenti in stazione eretta): validato

 

- Sacro

  1. Test di lateroflessione
  2. Test di lift ginecologico
  3. Test di flessione - estensione
  4. Test dlla tosse
  5. Test respiratorio di Sutherland
  6. Test di Derefield
  7. TFS (test dei pollici ascendenti in posizione seduta).
  8. Test di Gillet.

- Sciatiche:

  1. Test ballistico con lombari e pelvi
  2. Test di Betcherew
  3. Test di compressione del sciatico
  4. Test di Linder y test di Milgram
  5. Test di Pheasan e test di Nachlas
  6. Test di Lasègue (SLR): validato

 

- Coste

  1. Test di Mitchell
  2. Test di scivolamento
  3. Test “quick scanning”
  4. Springing test
  5. Test respiratorio
  6. Test costo-corporea.
  7. Test costo-trasversa

 

- Altri:

  1. Test del diaframma (palpazione in inspirazione - espirazione)
  2. Relazioni dermalgia, sclerotoma attivato, radiologia.
  3. Test de
  4. i Valsalva e similari
  5. Test di Roger Bikelas

 

ARTI

- Spalla:

  1. Gleno omerale
    • Scivolamento A-P: validato
    • Scivolamento cranio caudale: validato
    • Test di Gilchrist (palm up test)
    • Test di Jobe
    • Test di Hawkins
    • Test di Neer
    • Test di Adson
    • Test di Eden
    • Test di Wright: validato
  2. Acromion claveare
    • Scivolamento A-P
    • Restrizioni nelle rotazioni
  3. Sterno costo claveare
    • Mobilità associata al rachide cervicale
  4. Scapolo toracica
    • Correlazione palpazione - radiologia
    • Riduzione dello scivolamento

 

- Gomito:

  1. Scivolamento A-P della testa del radio
  2. Rotazione del gomito
  3. Test di lateralità del gomito

 

- Polso e dita:

  1. Scivolamento A-P della radio carpica
  2. Scivolamento A-P delle ossa del carpo
  3. Test di Phalen e simili
  4. Segno di Tinel
  5. Scivolamento A-P, rotazione e decompressione delle dita

 

- Anca:

  1. Scivolamento A-P
  2. Test di rotazioni

 

- Ginocchio: ortopedici (legamenti e menischi) molto studiati. Osteopatici

 

  1. Scivolamento A-P de la tibioperonea superior
  2. Test di flessione – estensione della caviglia per la tibio peroneale superiore
  3. Test di lateralità
  4. Test del cassento antero posteriore
  5. Test di rotazione del ginocchio

 

- Piede:

  1. Test di compressione – decompressione della tibio tarsica
  2. Test di scivolamento A-P della tibio tarsica
  3. Test di scivolamento A-P della tibio peroneale inferiore
  4. Test di scivolamento A-P della sotto astragalica: validato
  5. Test di mobilità del calcagno: validato
  6. Test del cuboide
  7. Test dello scafoide
  8. Test del tasto di panoforte dei matatarsi

ATM

  • Test di apertura della bocca: validato.
  • Test di protrusione/retrusione
  • Test di diduzione

EFFETTI DELLE TECNICHE OSTEOPATICHE

In ogni caso, le linee di ricerca saranno subordinate al materiale ed ai pazienti disponbili.

Disfunzione somatica.

- Pubblicate da differenti autori, come la AOA, tuttavia questa è una linea straordinaria (difficile da realizzare) per definire modelli e teorie sulla disfunzione somatica articolare, intesa come una entità clinica che necessita di trattamento.

Manipolazione e colonna.

- Studiato il dolore ed il range articolare, potenziali evocati, EMG, temperatura, …

- Buona linea di ricerca lavorando stabilità (ci sono pubblicazioni non approfondite), riflessi, dermalgie, riflessi viscero somatici, …, e rendendo analitici gli interventi (gli articoli attuali utilizzano manipolazioni generiche).

Manipolazione periferica.

- Campo molto fertile per la ricerca, dato che esistono poche evidenze scientifiche studiate.

- Studiare il range di movimento, dolore, EMG, …

- Come inconveniente: l’esistenza di pubblicazioni per importanza acquisita di altri trattamenti (per esempio la chirurgia), anche se hanno validità a medio termine.

Manipolazione viscerale.

- Campo deserto nella pubblicazione internazionale e di impatto della terapia manuale (partendo dalgi studi di Barral e della Scuola Americana).

- Esistono questionari della valutazione di qualità di vita per alcune disfunzioni viscerali (ad esempio: dispepsia), ma si devono appoggiare ad analisi più complete (radiologia con mezzo di contrasto, analisi del pH, analisi del sangue, …).

- Sono interessant gli studi dei riflessi viscero somatici, contando su precedenti referenze mediche. Con il materiale adeguato, coffrono buone pssibilità (ad esempio: pompag dell’occhio).

Manipolazione craniale.

- Campo aperto a tutte le possibilità, ma complesso riguardo ai metodi di valutazione degli effetti e nella pubblicazione scientifica.

- Il ritmo cranio – sacro è tuttora studiato ma incontra internazionalmente numerosi detrattori.

- Lavorare con punti sensibili può risultare al principio più semplice rispetto alla biomeccanica craniale.

 
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